sistemi di accumulo fotovoltaico

Prezzi degli accumulatori per il fotovoltaico

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Prima di iniziare a vedere quali sono i prezzi degli accumulatori per il fotovoltaico, bisogna innanzitutto capire che cosa sono.

Gli accumulatori sono delle batterie che permettono di immagazzinare l’energia in eccesso, ovvero, quando il pannello fotovoltaico produce energia che non viene immediatamente utilizzata, al posto di disperderla, viene raccolta all’interno di questi accumulatori. Durante la notte ad esempio, i panelli fotovoltaici continuano a produrre energia, e se questa non viene utilizzata si disperde, mentre grazie a queste batterie è possibile accumularla per poi utilizzarla in un secondo momento.

Le caratteristiche principali degli accumulatori per il fotovoltaico

Sicuramente bisogna tenere conto delle caratteristiche che possiedono queste batterie. Prima di tutto va considerato il costo, sia della batteria, che dell’installazione. Per quanto riguarda i prezzi lo vedremo nei paragrafai successivi, mentre se si parla del rapporto qualità prezzo è decisamente squilibrato, in quanto gli accumulatori per fotovoltaico, essendo una nuova tecnologia, hanno un elevato costo, ammortizzabile in diversi anni. Vanno però sottolineate alcune caratteristiche positive, come la capacità di accumulare molta energia ed erogarla in grosse quantità. Inoltre possiedono una lunga durata e hanno bassi costi di manutenzione.

I tipi di accumulatori con relativi vantaggi e svantaggi

I principali tipi di batterie sono:

  • Al Piombo – Acido (ermetici e con elettrolita in gel): hanno il vantaggio di essere le più diffuse sul mercato, il che comporta un ottimo rapporto qualità prezzo. Lo svantaggio più grande è sicuramente il fatto che siano molto ingombranti ed abbiano un elevato peso specifico.
  • Al Nichel Cadmio: Possiedono il vantaggio di poter accumulare grosse quantità di energia anche a basse temperatura, però hanno una bassa memoria energetica, che non gli permette di accumulare grossi quantitativi di energia.
  • Al Nichel (Metallo – idruro): La capacità di accumulo è di tre volte maggiore rispetto alle batterie al Nichel Cadmio di pari dimensioni, però hanno una densità volumetrica minore rispetto alle batterie agli ioni di Litio. Inoltre presentano il vantaggio di avere una lunga durata, costi di manutenzione molto bassi, e permettono di essere scaricate quasi completamente, a differenza delle precedenti che solitamente trattengono un 30% – 40% di energia.
  • Agli ioni di Litio (es. litio-ossido di nichel, litio- ferro-fosfato): Sono molto diffuse come quelle al Piombo – Acido, sono in continua evoluzione a livello tecnologico e hanno una durata maggiore rispetto a quelle al Piombo, però hanno un costo decisamente più elevato.
  • Con tecnologia ad alta temperatura: Non sono molto convenienti per il rapporto qualità prezzo, e a volte presentano alcuni impedimenti per il mantenimento della temperatura (deve essere costantemente tenuta a 250 gradi).

I prezzi e i principali marchi produttori

Purtroppo non è possibile dare un prezzo ad ogni singola batteria esistente, in quanto il valore è in continuo mutamento, correlato al mercato, alle richieste, e soprattutto per il fatto che essendo un nuovo prodotto continuano ad uscire modelli diversi che sostituisco i precedenti anche a livello di prezzo.

Si può affermare però, che i prezzi variano dai € 2.500 – € 4.000 per le batterie al piombo-acido, mentre per quelle agli ioni di Litio si può variare dai € 4.000 fino anche ai € 6.000. Per gli altri tipi di batterie, ovvero quelli al Nichel Cadmio e al Nichel (metallo – idruro) i prezzi variano dai € 3.000 fino ai € 5.000.

Tabella comparativa dei prezzi


Batterie al piombo-acido Batterie agli ioni di litio Batterie al nichel cadmio Batterie al Nichel
€ 2.500 – € 4.000 € 4.000 – € 6.000 € 3.000 – € 5.000 € 3.000 – € 5.000

Qui di seguito  una lista delle principali marche che producono accumulatori per fotovoltaici, quelle che maggiormente ci sentiamo di raccomandarvi sono la Bosch BPT-S 5 Hybrid e la SMA Sunny Boy Smart Energy. In Italia le maggiori aziende produttrici sono la Mastervolt Italia e la FIAMM.

Altri marchi sono: SolarMax Serie P Battery, Power-One React (ora ABB), Schueco, Voltwerk, SolarWorld, Solon SolLiberty, Domus free energy, Enerconv EnerSun, Tecnoware Energy Storage System, EnSolar Green, Kert, Aros Solar Sirio Power Supply ,Ragosolar, Solon SolLiberty, Solsonica, Elettrotek srl Smartsun, Nedap PowerRouter Solar Battery, Res Fiamm, Solax Power X-Hybrid.

Un altro marchio che consiglio per la sua affidabilità e per i bassi costi di acquisto di batterie per accumulazione è la Solar Eclipse che offre prodotti a partire da € 1950,00.

Convenienza nell’installazione di batterie di accumulo in un impianto fotovoltaico

L’associazione confindustriale delle imprese elettrotecniche e elettroniche (ANIE), recentemente ha rilasciato i dati di uno studio che permettono di capire meglio quant’è il risparmio annuale, utilizzando l’impianto fotovoltaico munito di batterie per l’accumulo di energia. I dati sono stati raccolti su 25.000 famiglie che corrispondo a 5 milioni di impianti fotovoltaici con sistema di accumulo, i risultati sono stati di un risparmio di oltre € 500.000 milioni l’anno. In sostanza il risparmio a nucleo familiare, corrisponde a circa € 166,7 per impianto fotovoltaico nuovo non incentivato, mentre risulta essere di € 146,8 per impianto fotovoltaico esistente e incentivato, entrambe corrisposte per la zona del nord Italia. Per le zone del centro si parla di € 171 per impianto fotovoltaico nuovo, e € 150 per impianto già esistente. Infine per la zona del sud Italia, le stime corrispondono a € 169 per impianto fotovoltaico nuovo e € 155,1 per impianto già esistente.

Naturalmente queste stime non possono essere del tutto attendibili, dato che il risparmio annuale deve essere calcolato considerando determinati fattori variabili, come la grandezza dell’impianto fotovoltaico, l’utilizzo effettivo dell’energia prodotta, il tipo di batteria di accumulazione utilizzata e se l’energia viene auto-consumata, oppure viene trasferita ad un’azienda di gestione energetica per cui l’energia prodotta viene venduta ed immessa in rete.

Un altro fattore da considerare per la convenienza sull’installazione, è quello per cui, chi possiede già un impianto fotovoltaico, e vuole installare le batterie di accumulazione, deve andare a modificare l’impianto già esistente e quindi sopperire ad un maggior costo.

In sintesi si può affermare che l’extra spesa per la batteria di accumulo è di circa €4.000, ammortizzabile in circa 20 anni, con il problema che attualmente le batterie di accumulazione per gli impianti fotovoltaici hanno una durata media che va da 10 ai 12 anni. Quindi costruire un impianto fotovoltaico con batterie di accumulazione presenta costi maggiori rispetto ad un impianto senza batterie, e il risparmio in termini di denaro, non riesce a coprire la spesa iniziale, per cui attualmente non è conveniente installare batterie di accumulazione se non per grossi impianti. Quando gli incentivi permetteranno questa spesa e quando la tecnologia avrà permesso di aumentare le prestazioni delle batterie di accumulazione, allora sarà ancora più conveniente installarle sul nostro impianto fotovoltaico.

16 thoughts on “Prezzi degli accumulatori per il fotovoltaico

  1. Buongiorno. Mi incuriosisce questa frase:
    “Durante la notte ad esempio, i panelli fotovoltaici continuano a produrre energia”
    Come è possibile?
    Grazie.

      • Ciao paolo,
        in quanto sono in procinto di costruire la casa e mi sto informando sui vari impianti fotovoltaici,
        accumulatori, pannelli solari, ect..ect..
        mi permetto di chiederti cosa intendi con “ho il 100% di energia gratuita senza accumulatori”
        cosa intendi?
        in che modo? con quale principio di impianto?
        Scusa la curiosità ma giudico importante l’argomento.
        saluti e grazie

      • Mi spieghi come e dove potrei immagazzinare energia se non ci sono le batterie?
        Su un punto c’è ragione da vendere
        Non conviene
        Batterie durano un anno
        E con 2000A di accumulo non ci fai un giorno autonomo.
        Pero se non sei servito da energia pubblica
        Non c’è altro se non il generatore

  2. salve a tutti ,vorrei sapere da Paolo cosa intende “100% energia senza accumulatori ” ,ti puoi spiegare meglio,sono incuriosito visto che mi hanno appena proposto di mettere le batterie !!

    • Ciao a tutti. Anche io sono curioso di sapere che tecnologia usa Paolo per avere il100% di energia gratis e senza accumulo.
      Luciano: se ti propongono di mettere le batterie è sono per convenienza di chi te le vende, non di certo per la tua. Attualmente il risparmio energetico che otterresti non copre le spere dell’impianto…

  3. Sicuramente è necessario fare un paio di considerazioni importanti:
    1) il costo degli accumulatori è in continua discesa e più si diffonderanno più il loro prezzo tenderà a scendere, rendendoli sempre più convenienti. L’aumento della diffusione permette anche un miglioramento della tecnologia, con batterie di accumulo che costano sempre meno e rendono sempre di più.
    2) il risparmio dipende molto dalle proprie abitudini di consumo, quindi se si è fuori casa durante il giorno e si usano gli elettrodomestici prevalentemente la sera, il risparmio cresce molto adottando un accumulo fotovoltaico
    3) se la convenienza con gli attuali prezzi è ancora sul filo del rasoio, considerando le detrazioni fiscali del 50% sul costo dell’installazione, allora i conti magari cambiano. Per avere una migliore panoramica si possono usare dei simulatori online come questo: http://www.accumulo-fotovoltaico.it/impianti/simulatore-fotovoltaico-calcolo-rendimento-costi/

    Per rispondere poi a Diego, se qualcuno propone la vendita degli accumulatori è perché è lungimirante, non perché sia male intenzionato.

  4. Riguardo alle Nuove Batterie Al Litio, si stanno ormai consolidando quelle al Litio Ferro Fosfato LiFePO4,
    queste batterie adeguatamente dimensionate hanno una vita utile di 10.000 cicli con un DOD del 95%
    come esempio si può calcolare che da un pacco batterie da 4,2 kWh al LiFePO4 si possono estrarre circa 40 MWh nel corso della vita utile, inoltre alla fine della vita utile conservano ancora una efficienza del’80% sufficienti per servizi diversi meno energivori (second Life)
    per paragone una Buonissima batteria al Piombo con piastre tubolari ha 2500 cicli di vita con un DOD del 50% e quindi si possono estrarre lungo tutta la sua vita al max 5.3 MWh ( una differenza notevole 40MWh contro 5,3MWh)
    Il costo di queste batterie è però ancora superiore alle stime che avete indicato, ma forse vale la pena fare un confronto a lungo termine

    • Le batterie LiFePO4 sono ottime e più sicure di quelle al “Litio ” ma sono un po’ meno efficienti. Per ora sono il top per un utilizzo motoristico.

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