Solare termico

Fotovoltaico o solare termico? La guida alla scelta giusta

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I sistemi che sfruttano le energie rinnovabili hanno ormai raggiunto una diffusione davvero capillare su tutto il territorio nazionale. A livello residenziale, in particolare, i privati si dimostrano molto più sensibili, rispetto al passato, sull’utilità di tali impianti, sia per il loro basso impatto ambientale, sia per i notevoli risparmi che assicurano sui consumi delle utenze domestiche.

Quando si decide di installare un impianto che sfrutti le energie rinnovabili, però, non è sempre facile comprendere quale tipo di sistema sia più adatto alle proprie esigenze e alle abitudini della propria famiglia.
In questo articolo cercheremo di mettere in evidenza le principali differenze tra un impianto fotovoltaico e un impianto solare termico, due sistemi apparentemente simili, ma che in realtà si differenziano profondamente per scopi, funzionamento e costi.

La diversità di scopo dei due impianti

Innanzitutto, va sottolineato che gli impianti fotovoltaici e quelli solari termici non perseguono affatto lo stesso scopo. Sebbene entrambi siano rivolti, in ultima analisi, a far perseguire all’utilizzatore un risparmio sulle bollette domestiche, in realtà sono diretti a realizzare due compiti differenti.

Il sistema fotovoltaico, infatti, trasforma l’energia solare in energia elettrica, che risulta utilizzabile per gli scopi più diversi all’interno dell’abitazione, dall’illuminazione degli ambienti all’uso dei comuni elettrodomestici.
L’impianto solare termico, invece, mira alla produzione di acqua calda sanitaria, utilizzabile, quindi come acqua corrente (per la doccia, per lavare i piatti etc.) oppure all’interno dell’impianto di riscaldamento. Ovviamente, pur rimanendo questa differenza di base, è evidente che anche la produzione di acqua calda sanitaria si risolve in un risparmio sulla bolletta dell’energia elettrica (e del gas), poiché si riduce drasticamente la necessità di utilizzare una caldaia a gas o lo scaldabagno per il riscaldamento dell’acqua ad uso domestico.

Struttura, funzionamento e costi

Fatta questa doverosa premessa, va detto che anche la struttura dei singoli pannelli, per quanto apparentemente simili, risulta molto diversa nei due tipi di impianto.

Un pannello fotovoltaico è realizzato in silicio e contiene delle celle fotovoltaiche sensibili alla luce del sole; il costo di un singolo pannello, in genere parte da 5.000 € e può anche superare i 10.000, a seconda delle dimensioni e della qualità.
Il pannello di un impianto solare termico, invece, può essere di due tipi. Un primo modello è composto da un pannello in vetro che sovrasta una piastra in metallo: la struttura è realizzata in modo da far penetrare la luce solare e non permettere al calore di uscire; in tal modo viene riscaldata l’acqua presente nel sistema, che viene inviata ad un serbatoio e, di lì, all’abitazione. Un secondo tipo di struttura dell’impianto solare termico, leggermente più costoso, utilizza un sistema di tubi di rame posizionati all’interno di condotti in vetro sottovuoto. Il meccanismo di riscaldamento del fluido è simile.

Il costo dei pannelli dell’impianto solare termico è molto inferiore a quello dei pannelli fotovoltaici, e si aggira tra i 1.500 € e i 3.000 €. Inoltre, per un proficuo utilizzo residenziale, un pannello dell’impianto solare termico appare solitamente sufficiente, laddove per realizzare un impianto fotovoltaico efficiente occorrono diversi pannelli affiancati l’uno accanto all’altro.

Questa circostanza ha un riflesso anche sui costi di installazione, che, come è ovvio, salgono a seconda delle dimensioni dell’impianto, del luogo ove viene effettuato e delle difficoltà che l’operazione può presentare. Ad esempio, l’impianto fotovoltaico necessita, in genere dell’ampio spazio riservato dal tetto dell’abitazione; l’impianto solare termico può presentare maggiori o minori difficoltà di installazione a seconda del sistema di circolazione previsto. In particolare, un sistema di circolazione naturale prevede l’installazione di un serbatoio al di sopra del pannello, mentre la circolazione forzosa esige l’installazione di una pompa.
Sia per l’impianto fotovoltaico che per quello solare termico, come si può facilmente intuire, è fondamentale una corretta esposizione dei pannelli verso il sole, e un loro orientamento quanto più possibile direzionato verso sud.

Incentivi

Entrambi questi tipi di impianti permettono di usufruire delle classiche detrazioni fiscali, previste nella misura del 50% o del 65% a seconda delle caratteristiche dell’intervento. Riguardo all’impianto solare termico, va specificato che, in alternativa alle detrazioni proprie dell’Ecobonus statale, è possibile fruire dei vantaggi riservati dal cosiddetto Conto Termico.

Il Conto Termico è un contributo statale che viene erogato in occasione della sostituzione o dell’installazione di un impianto di produzione di acqua calda sanitaria alimentato a fonti rinnovabili, come l’impianto solare termico, e viene versato dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE), una società a partecipazione interamente statale.

Solitamente tale contributo viene versato in più rate annuali, ma dal 31 maggio 2016 è in vigore il cosiddetto Conto Termico 2.0, il quale prevede l’innalzamento del limite per ottenere l’erogazione in un’unica rata. Dai precedenti € 600 di spesa, infatti si è passati agli attuali €5.000.

Il contributo copre il 65% della spesa sostenuta per la sostituzione o realizzazione dell’impianto solare termico.

Conclusioni: quale impianto scegliere?

In conclusione, è evidente che la scelta tra l’installazione di un impianto fotovoltaico e quella di un impianto solare termico dipende dalle specifiche esigenze ed abitudini familiari. La differenza sostanziale rimane nei costi iniziali dell’investimento e nell’oggetto di produzione dello stesso, che nel primo caso è l’energia elettrica che viene immessa in rete e nel secondo caso è rappresentata da acqua calda sanitaria.

In ogni caso, è possibile affermare che con lo sfruttamento delle energie rinnovabili il risparmio in bolletta è garantito, e l’investimento si rivela assolutamente fruttuoso.

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